CONVERSAZIONE CON JOÃO PROENÇA RITO, GENERAL MANAGER E RESPONSABILE DELLA VISIONE B2B DI LEIKEN
In Leiken, la cucina assume un ruolo strategico nei progetti architettonici e immobiliari di grande scala e prestigio.
Nel mercato europeo dell’arredo e delle cucine contract (B2B) — attualmente in profonda trasformazione, guidata da nuove esigenze di sostenibilità, flessibilità e design — Leiken continua a rafforzare la propria posizione come partner di fiducia per sviluppatori, architetti e investitori.
In questa conversazione, João Proença Rito, General Manager di Leiken, condivide la sua visione sull’evoluzione della divisione B2B, la complessità dei progetti contract e il ruolo di Leiken nel supporto a sviluppatori, architetti e investitori.

Quali sono i nuovi driver del settore?
Il primo driver è senza dubbio la sostenibilità, che si è evoluta da elemento reputazionale a requisito essenziale di competitività.
Materiali riciclati, certificazioni ambientali, processi produttivi a basso impatto e tracciabilità della catena di fornitura sono oggi richiesti non solo dai clienti finali, ma anche da sviluppatori e grandi aziende internazionali.
Nel settore contract, ciò si traduce in una crescente domanda di soluzioni modulari, durevoli e di facile manutenzione, progettate per ridurre i cicli di sostituzione e l’impatto ambientale nel tempo.
Un altro fattore determinante, come sottolinea il General Manager di Leiken, è la crescente richiesta di personalizzazione.
Nel settore contract, sempre più progetti richiedono soluzioni “tailor-made”, capaci di rispondere alle esigenze specifiche del brand, del contesto e del pubblico di riferimento.
Questo scenario sposta il focus dal prodotto standard al progetto: le aziende più competitive sono quelle in grado di integrare design, ingegneria e produzione, offrendo un servizio completo che va oltre la semplice fornitura e installazione, con un posizionamento di prezzo competitivo.
In questo contesto, Leiken — grazie al proprio know-how e a oltre 25 anni di esperienza nello sviluppo di progetti per clienti privati — si afferma come partner di fiducia, combinando la propria filosofia di prodotti personalizzati con le dinamiche del mercato contract.
Come sta evolvendo il pubblico
di riferimento nel mercato B2B?
Il settore B2B e delle costruzioni affronta nuove esigenze, in particolare la crescente domanda di abitazioni per popolazioni più giovani in contesti urbani, guidata dall’aumento dei prezzi immobiliari e dallo spostamento del mercato verso la classe media.
L’obiettivo di Leiken è continuare a evolversi nello sviluppo di progetti di fascia medio-alta fino a progetti di grande scala per la classe media, mantenendo la propria competitività in questi mercati, adattandosi alle esigenze e alle realtà specifiche di ciascuno.
L’azienda risponde alle sfide del settore, seguendo le esigenze della vita contemporanea — come l’integrazione della cucina in appartamenti di dimensioni ridotte e la massimizzazione della funzionalità in spazi compatti.
In questo contesto, Leiken si posiziona come un partner con un approccio consulenziale, capace di aggiungere valore al progetto complessivo.
Nei progetti contract,
qual è il ruolo della cucina?
Nel mercato B2B, la cucina è un elemento centrale nella valorizzazione del progetto, spesso un’area specializzata che richiede attenzione e progettazione dedicate, distinte dalla falegnameria generale.
È fondamentale operare come consulente specializzato, comprendendo gli obiettivi dell’investitore, il profilo del cliente finale (ad esempio locazione, famiglie o clienti internazionali) e le sue esigenze specifiche prima dell’inizio del processo di design.
Per questo desideriamo essere coinvolti fin dalle fasi iniziali, offrendo consulenza per sviluppare soluzioni allineate al budget e ai requisiti estetici e tecnici, in stretta collaborazione con gli architetti.
Come traduce Leiken l’eredità
del design italiano?
L’identità di Leiken è profondamente radicata nel valore del design italiano — nell’attenzione al dettaglio, nella qualità dei materiali e in un’estetica senza tempo.
Tuttavia, ciò che definisce realmente ogni progetto è la capacità del brand di tradurre questa eredità in un linguaggio proprio e riconoscibile.
Il cliente finale percepisce la propria cucina come una creazione Leiken, e non semplicemente come “italiana”.
Nel contesto B2B, il dialogo con architetti e ingegneri si concentra naturalmente su specifiche tecniche, finiture, dimensioni e, inevitabilmente, sul prezzo.
È proprio in questo processo che emerge l’identità di Leiken — come un brand capace di coniugare cultura del design e soluzioni pratiche orientate al progetto.
Quali competenze supportano
la divisione B2B?
La divisione B2B di Leiken è guidata da me dal 2018, in tutte le sue aree: commerciale, direzione progetti e consegna.
Insieme a Nadir Cassamo, amministratore dell’azienda e responsabile della selezione dei partner e della definizione dei concept progettuali, costituiamo il vertice di questa struttura.
A supporto, vi è un team multidisciplinare che segue tutte le fasi di sviluppo ed esecuzione.
Dal design e dai reparti tecnici fino al coordinamento in cantiere, pianificazione, logistica, installazione, controllo qualità e servizio post-vendita, ogni fase è gestita con rigore e specializzazione.
Questo approccio integrato ci consente di gestire in modo efficiente progetti complessi di media e grande scala, garantendo coerenza tra concept, produzione e consegna finale, mantenendo elevati standard qualitativi nel segmento contract.
Come si è evoluta la divisione B2B?
Nel corso della sua storia, Leiken ha sviluppato diversi progetti B2B, sospendendo l’attività in questo settore durante la crisi del 2008.
Nel 2019 abbiamo rifondato la divisione B2B e da allora abbiamo registrato una crescita significativa e sostenibile — passando dalla gestione di 2–3 progetti di piccola-media dimensione (15–20 cucine) alla gestione simultanea di progetti di media e grande scala che rappresentano oggi un volume costruito e in pipeline superiore a 1.000 cucine, di cui l’80% nella Grande Lisbona e il 20% nella regione dell’Algarve.
La sostenibilità di questa crescita si basa sulla selezione accurata e sulla formazione di team interni, nonché su partnership durature, che garantiscono il rigoroso rispetto delle tempistiche e della qualità del servizio.
L’acquisizione e, soprattutto, la fidelizzazione di clienti e sviluppatori, insieme alla loro fiducia nel nostro processo evolutivo, sono state fondamentali per una crescita sostenuta.
Attualmente, il B2B rappresenta circa il 55% del fatturato aziendale, rispetto al 45% del B2C — un equilibrio poco comune in questo settore.
Quale sarà la sfida futura?
Man mano che il mercato europeo dell’arredo contract evolve verso un modello più complesso e strutturato — in cui pubblico di riferimento, design, sostenibilità e specializzazione tecnica assumono un ruolo centrale — riteniamo che il successo non apparterrà a chi produce di più, ma a chi saprà interpretare meglio le esigenze degli spazi contemporanei e tradurle in processi industrialmente efficienti.
In questo contesto, l’arredo si afferma come uno strumento strategico di creazione di valore.
